Crisi idrica Lago di Bracciano, i carabinieri nella sede di Acea Ato 2: inchiesta su inquinamento ambientale

Siccità e crisi idrica del lago di Bracciano, la questione che impensierisce i cittadini della provincia di Roma – ormai da settimane – si arricchisce di una pagina in più. E’ di queste ore la notizia che i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Roma stanno perquisendo gli uffici di ACEA ATO 2 S.p.A. per sequestrare documentazione relativa alla “captazione di acqua” dal lago.

Lo rendono noto i carabinieri in una nota stampa in cui si legge: “Con riferimento alla criticità ambientale che sta interessando il lago di Bracciano, oggetto negli ultimi giorni di enfasi mediatica, si rappresenta che sono state presentate più denunce alla Procura della Repubblica di Civitavecchia che ha delegato le indagini ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Roma, – scrivono i carabinieri di Roma  – disponendo la contestuale esecuzione di una perquisizione locale, previa notifica di avviso di garanzia per inquinamento ambientale, presso gli uffici di ACEA ATO 2 S.p.A. siti a Roma in piazzale Ostiense n. 2, al fine di sequestrare documentazione relativa alla captazione di acqua dal bacino lacustre”.

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Redazione MunicipioRoma

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