Il quartiere si racconta, incursioni tra teatro, arte e vita a Primavalle

“Una vita da sogno è possibile” è il progetto culturale di avvicinamento della periferia all’arte diretto da Federica Mancini con l’ATI: Cantieri dello spettacolo, Cardiosalus, Malalingua e realizzato con il sostegno di Roma Capitale e in collaborazione con il Municipio.
Il progetto dopo una prima fase in cui ha portato spettacoli itineranti in giro per la città, adesso arriva alla sua fase conclusiva dal titolo “Il quartiere si racconta”.
Il quartiere in questione è quello di Primavalle, nello specifico Via dei Barbarigo, dove il 19 e il 26 aprile gli artisti guidati da Riccardo Ballerini porteranno in strada uno spettacolo originale con i materiali e gli spunti nati dal territorio del XIV Municipio e raccolti e adattati al teatro da Federica Mancini, Riccardo Ballerini e Manuele Guarnacci.

Appuntamento anche sabato 25 aprile presso il Teatro la casetta, dove il regista Francesco Piotti proietterà il suo documentario ovvero un adattamento per il grande schermo degli incontri con i cittadini del quartiere che raccontano i loro sogni e aspirazioni e saranno nello stesso tempo autori e spettatori.
Punto di partenza del progetto “Una vita da sogno è possibile”, infatti, è rendere la cultura come base della socialità, un’esperienza che metta in relazione i residenti nel loro tessuto urbano cosicché l’arte non sia astratta ma fruibile e concreta: un servizio per i cittadini che le danno nuova linfa con i loro contenuti e le loro emozioni.

INFORMAZIONI – Il quartiere si racconta, via dei Barbarigo (adiacente lotti di Primavalle) 19 e 26 aprile, h.20. Teatro la casetta, 25 aprile h.16. Info: 06.61283005; www.teatrolacasetta.it

Autore

Giusy Cavallo

Giusy Cavallo

Romana d'adozione, della Capitale ho conosciuto prima i suoi eventi e poi le sue strade. Come redattrice mi sono formata a Romac'è, poi mi sono specializzata sul web collaborando a diversi siti di informazione. Mi occupo anche di politica e cronaca, ma il primo amore non si scorda mai.