Torrevecchia, ai domiciliari gestivano piazza di spaccio in casa di un complice: sequestrate droga e armi

Nonostante il regime di arresti domiciliari non hanno esitato a continuare a gestire una piazza di spaccio nel quartiere Torrevecchia. Temendo i controlli nelle abitazioni hanno deciso di nascondere droga e armi in casa di un terzo pusher, vicino di casa. I tre sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia Cassia. Si tratta di un 53enne, originario di Vico Equense (Napoli), e un 30enne di Roma, già noti alle forze dell’ordine poiché sottoposti agli arresti domiciliari, e un 42enne romano, l’uomo che nascondeva la droga e le armi nel suo appartamento.
Lo scorso pomeriggio, in servizio in abiti civili, i carabinieri hanno messo fine alle loro attività illecite, portando alla luce l’ingegnoso piano che avevano messo in atto. Seguendo alcuni acquirenti, i carabinieri hanno localizzato l’appartamento del 42enne, in via Giorgio Spaccarelli, una traversa di via di Torrevecchia, e sono intervenuti. Oltre al proprietario, all’interno hanno sorpreso anche i due complici che, evasi dai domiciliari erano intenti a ricevere gli acquirenti e a spacciare la droga. L’accurata ispezione eseguita nell’abitazione ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 100 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish, decine di dosi di marijuana, e una pistola Luger P08 calibro 8, completa di munizioni, detenuta illegalmente.

Autore

Redazione MunicipioRoma

Redazione MunicipioRoma

Siamo una redazione intraprendente e sempre a caccia di notizie. Il nostro obiettivo è informare, raccontare storie, raccogliere le voci di chi non ha megafoni. Cercheremo di farlo con il massimo impegno, seguendo l’evoluzione delle notizie anche quando – per gli altri – “non fanno notizia”
  • gplus